Durante le feste hai esagerato con le leccornìe? Adesso pentiti… e leggi. Il libro del mese di gennaio, scritto da Tim Spector, s’intitola Il mito della dieta. La vera scienza dietro a ciò che mangiamo (Bollati Boringhieri 2015; pp. 324; euro 22 anziché 24).

Il mito della dieta

Il libro:
Dottori, dietologi e ciarlatani reclamizzano ciascuno la propria dieta miracolosa, salvo che nessuna di queste ricette si fonda su dati clinici scientificamente attendibili. Ma proprio nessuna.
Per capire come funziona l’apporto nutrizionale nella nostra specie, a quanto pare, manca qualche ingrediente fondamentale; ma se diamo credito alla ricerca scientifica, almeno una cosa è certa: il 60-70% del nostro peso è dovuto alla nostra costituzione genetica, e quindi non ci possiamo fare granché. Resta però quel non indifferente 30-40%, sul quale invece possiamo intervenire. Ma come? Mangeremo solo verdura cruda? Solo proteine? Digiuneremo un giorno su tre? Eviteremo del tutto gli zuccheri?, i grassi?, o ci rimpinzeremo di beveroni, industriali o certificati «bio»?
La risposta è altrove e si chiama «microbioma», ovvero quella complessa, variabile e ancora poco conosciuta flora batterica che vive nel nostro intestino e di cui non potremmo fare a meno. Il problema è che i microbi non li scrivono sull’etichetta, sono impopolari, benché i batteri che compongono la nostra flora intestinale si siano rivelati ben più importanti di quanto si pensasse un tempo. Lungi dall’essere indesiderati «inquilini» del nostro intestino, i batteri vengono ora visti come una componente fondamentale del nostro benessere, fin dai primi minuti della nostra vita, tanto che in molti si spingono a dire che noi, più che esseri umani, siamo a tutti gli effetti delle colonie, composte di moltissime specie diverse. E questa biodiversità ci fa bene. Proprio l’equilibrio tra le diverse specie che compongono il nostro corpo è la risposta più efficace al nostro peso forma e al nostro benessere, dati alla mano. Bisogna dunque imparare (anche da questo libro) cosa a loro piace mangiare e cosa li uccide; ad esempio evitare gli antibiotici, se non sono proprio necessari, usare un po’ meno il colluttorio (che uccide quelli «buoni» e lascia liberi di proliferare i «cattivi») e non indulgere troppo in prodotti alimentari industriali. Non stupirà gli italiani, forse, ma è scientificamente dimostrato che anche una sana dieta mediterranea, purché variata, non guasti affatto.

L’autore:
Tim Spector è docente di Epidemiologia genetica al King’s College di Londra. Nel 1993 ha istituito il Registro dei gemelli del Regno Unito, di cui è a tutt’oggi il direttore, che è diventato il più grande database sui gemelli del mondo. Il professor Spector ha al suo attivo oltre 500 articoli scientifici, oltre a numerose partecipazioni in radio e tv.

Per avere il libro con lo sconto proposto, è necessario prenotarlo. Lo puoi fare venendo di persona in Bottega, telefonando al numero 0545 60784 o semplicemente scrivendo una mail a info@bottegamatteotti.it; sarai poi avvisato all’arrivo della tua copia. L’offerta è valida fino al 31 gennaio 2016.

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