L’ultimo appuntamento di ottobre è all’insegna di Halloween… una festa anche tipicamente italiana, come vedremo. Martedì prossimo 27 ottobre, alle 21, Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi presentano infatti Halloween. Origine, significato e tradizione di una festa antica anche in Italia (Società editrice Il Ponte Vecchio 2015). Al termine, dolcetto-scherzetto e brindisi. Ingresso libero.

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La celebrazione di Halloween ha preso piede anche in Italia, tanto da proporsi oggi come uno degli appuntamenti più attesi. Bambini mascherati che girano per le case a gridare «dolcetto o scherzetto?», feste a tema, zucche intagliate, clima horror: tutti questi elementi ci sono sempre più familiari e stanno, per molti, diventando irrinunciabili. Ciò non manca di suscitare un dibattito che vede da una parte i favorevoli, dall’altra coloro che storcono il naso davanti a usanze ritenute importate, estranee alle nostre tradizioni, quindi da noi frutto di imitazione. Ma è davvero così?
Ora, se è vero che il boom odierno è dovuto a suggestioni mediatiche provenienti da oltreoceano, è vero altrettanto che nel folklore di tutte le regioni d’Italia, nei giorni che vanno dalla vigilia di Ognissanti (31 ottobre) a San Martino (11 novembre) sono da sempre presenti, o almeno lo erano fino a pochi decenni fa, tutti gli elementi costitutivi della festa, improntata sulla celebrazione di un «ritorno dei morti». Dalle Alpi alla Sicilia troviamo (o trovavamo), in quelle date, riti di accoglienza per i defunti, dolci tradizionali dal nome macabro, questue di bambini, zucche intagliate, cene e libagioni, racconti terrificanti.
Questo a dimostrazione che l’intero bagaglio della ricorrenza è non solo, come è ovvio, di derivazione europea, ma anche di larghissima diffusione, che supera e precede i confini della cultura celtica a cui normalmente è attribuito.

Eraldo-Baldini

Eraldo Baldini è saggista e ricercatore nel campo dell’antropologia culturale ed etnografia, oltre che narratore affermato in Italia e all’estero. In campo letterario ha pubblicato diversi romanzi e racconti per i principali editori italiani (Einaudi, Mondadori, Frassinelli, Sperling & Kupfer…). Come saggista ha dedicato numerosi e importanti studi al folklore e alla cultura popolare romagnola e italiana.

Bellosi

Giuseppe Bellosi si occupa della documentazione e dello studio dei dialetti, della letteratura dialettale e delle tradizioni popolari, in particolare della Romagna.

L’appuntamento è in Bottega Matteotti (Bagnacavallo, via Matteotti 26) e fa parte di Bottega Matteotti settembre ottobre 2015, una rassegna ideata e organizzata da Associazione culturale Controsenso, in collaborazione con Bottega Matteotti, con il patrocinio del Comune di Bagnacavallo. Direzione artistica di Michele Antonellini. La rassegna è realizzata con il determinante contributo economico di: Bottega MatteottiToccasana (bioedilizia, arredo naturale, emporio ecologico).

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