La mostra in vetrina che ci terrà compagnia fino al 4 ottobre è una personale di Fabrizio Pavolucci dal titolo Racconti immaginari di uno scrittore immaginato ed è un omaggio a Aldo Pietrasanta (1922-2003).

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Fabrizio Pavolucci, nato a Rimini nel 1976, fin da bambino manifesta passione e talento per il disegno. Nel 1999 inizia la frequentazione – che sarà pluriennale – della scuola di disegno e pittura “Umberto Folli” di Miramare di Rimini, condotta da Enzo Berardi. La formazione ricevuta gli affina la naturale predisposizione all’arte e amplia in lui il desiderio di conoscere nuove forme materiche e tecniche con cui esprimersi, sperimentare e sperimentarsi. In considerazione di ciò, partecipa a diversi corsi di approfondimento in tecniche incisorie. Illustra i libri Il gatto con gli stivali e Cappuccetto Rosso con dialoghi in dialetto romagnolo e Favole di Esopo, selezione di testi del noto favolista greco. Realizza con piglio ironico e profondità psicologica dipinti, disegni, incisioni, libri d’artista, ma sperimenta anche la decorazione ceramica e l’installazione.

Daniela Ceccarelli De Nicola

Aldo Pietrasanta nasce a Treviso da una famiglia di origini emiliane. Durante la seconda guerra mondiale è partigiano. Fatto prigioniero, viene deportato in Germania dove rimane due anni. Tornato in Italia si trasferisce a Bologna dove si laurea in ingegneria e si sposa con Rebecca Peschi. Inizia la carriera, che durerà tutta la vita, di ingegnere civile. A partire dagli anni Settanta inizia a pubblicare brevi racconti su riviste locali. Al 1973 risale il suo primo romanzo Sotto smentite voglie che non riscuote alcun successo. L’araba felice, il secondo romanzo, uscito nel 1979, crea uno scandalo per le esplicite scene erotiche contenute e contribuisce a dare al suo autore una certa notorietà. L’ultima opera pubblicata dall’autore è la raccolta di racconti fantastici e surreali Racconti immaginari di uno scrittore immaginato e risale al 1992. Aldo Pietrasanta si spegne a Bologna nel 2003, all’età di 81 anni.

La mostra è nella vetrina di Bottega Matteotti (Bagnacavallo, via Matteotti 26) fino al 4 ottobre.

Racconti immaginari di uno scrittore immaginato fa parte di Bottega Matteotti: Arte in vetrina, spazio espositivo permanente curato da Andrea Tampieri, artista e insegnante di discipline artistiche di Bagnacavallo. Le mostre sono organizzate da Associazione culturale Controsenso in collaborazione con Bottega Matteotti, con il patrocinio del Comune di Bagnacavallo.

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