Hai viaggiato, quest’estate, e vuoi continuare ancora un poco a provare l’ebbrezza del viaggio? O non hai viaggiato, e vorresti farlo? In ogni caso, il libro del mese di settembre fa al caso tuo. Eccolo. Si tratta di un saggio illustrato che possiede il passo letterario del romanzo, scritto da Marco Albino FerrariLe prime albe del mondo. Viaggi, esplorazioni, scalate (Laterza 2014; pp. 350; euro 15,30 anziché 18,00).

 Albe

Il libro:
«Si ammira chi è in grado di “sconfiggere l’ignoto”, eppure sentiamo l’intimo bisogno che l’ignoto continui a esistere. Per poter sognare abbiamo bisogno che rimanga una porzione sconosciuta di natura che ci porti verso le prime albe del mondo. Un luogo della nostalgia. Esiste ancora?».
Verso quei luoghi, in compagnia di viaggiatori del passato, ci porta un instancabile scopritore di storie.
«La via sulla Est del Petit Capucin era stata ripetuta pochissime volte, e la mia speranza era di trovare con un po’ di fortuna uno dei chiodi originali piantati dallo stesso Gervasutti e rimasti in parete ad arrugginire per quasi mezzo secolo. Ciò che stavo per compiere – ed era ciò che più mi eccitava – era il ritorno su antiche tracce alpinistiche ormai quasi dimenticate. Era l’esplorazione di un’antica esplorazione».
Marco Albino Ferrari ripercorre le strade di quegli uomini e di quelle donne che attratti dall’ebbrezza dell’ignoto si sono spinti nei luoghi inesplorati della Terra: montagne, oceani, ghiacciai, spazi infiniti. I passi di Walter Bonatti, quelli di Reinhold Messner, di Bill Tilman, di Ninì Pietrasanta e Gabriele Boccalatte, di Eric Shipton, degli ultimi esploratori del Novecento. Un inconsueto cammino attraverso il Monte Bianco, le cime della Patagonia e dell’Africa equatoriale, fino all’Everest e a Capo Horn, per far ritorno sulle Alpi. Ne esce una lettura trascinante e intimamente interrogativa, popolata di bufere, di sorprese, di difficoltà con, sullo sfondo, le questioni cruciali che investono l’uomo di fronte agli ultimi spazi selvaggi del pianeta.

L’autore:
Marco Albino Ferrari (1965) ha fondato e dirige la rivista «Meridiani Montagne». Ha scritto sceneggiature per la radio, realizzato documentari e diretto il mensile «Alp». Ha collaborato con la casa editrice Einaudi e curato la collana I Licheni per Vivalda Editori. Scrive per «La Stampa». Tra i suoi libri: Frêney 1961 (Vivalda Editori 1996); Il vuoto alle spalle (Corbaccio 2000); Terraferma (Corbaccio 2002); In viaggio sulle Alpi (Einaudi 2009); La sposa dell’aria (Feltrinelli 2010).

Per avere il libro con lo sconto proposto, è necessario prenotarlo. Lo puoi fare venendo di persona in Bottega, telefonando al numero 0545 60784 o semplicemente scrivendo una mail a info@bottegamatteotti.it; sarai poi avvisato all’arrivo della tua copia. L’offerta è valida fino al 30 settembre 2014.

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