Nel quinto appuntamento della rassegna L’università in Bottega si parla di criminalità organizzata nella nostra regione. Con la partecipazione di Gaetano Alessi e dei ragazzi del Gruppo dello Zuccherificio, questa domenica 24 novembre, alle 21, in Bottega.

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Mettete assieme un giornalista per amore, due associazioni di frontiera e una ventina di ragazzi vogliosi di capire meglio il mondo che li circonda, quello che otterrete è un dossier nato all’Università di Bologna e giunto al secondo anno nel 2012, un punto di partenza per aprire una discussione con istituzioni, associazioni, semplici cittadini, sui temi delle infiltrazioni criminali nella nostra regione.

Nato ad Agrigento nel 1976, Gaetano Alessi ha vinto nel 2011 il premio nazionale Giuseppe Fava, sezione Giovani. Attivista antimafia con l’Arci, sindacalista, collabora come free-lance con diverse testate. Alessi è stato collaboratore dell’Università di Bologna nella realizzazione del dossier sulle mafie in Emilia Romagna nel 2011 e nel 2012. Il Gruppo dello Zuccherificio è un’associazione che si occupa di libera informazione, attraverso ricerche e iniziative di divulgazione; tra queste, Il Grido della farfalla (meeting dell’informazione libera) e il Premio per il giornalismo d’inchiesta.

Al termine, vino Centopassi di Libera Terra e cous cous.

La conferenza si tiene in Bottega (Bagnacavallo, via Matteotti 26). Ingresso libero… ma è gradita un’offerta. L’università in Bottega è ideata e organizzata da Associazione culturale Controsenso, in collaborazione con Bottega Matteotti, con il patrocinio del Comune di Bagnacavallo. Direzione artistica di Michele Antonellini.

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