Il libro del mese di giugno 2013 è I racconti delle fate di Carlo Collodi (Gallucci 2013), disegni di Giuliano Ferri; pp. 384; euro 15,30 anziché 18,00.

Raccontidellefate

Il libro:
«Nel voltare in italiano I racconti delle fate, qua e là mi feci lecite alcune leggerissime varianti, sia di vocabolo, sia di andatura di periodo, sia di modi di dire…».
L’autore di Pinocchio aveva quasi cinquant’anni – e non aveva mai scritto per l’infanzia – quando si accinse a tradurre su commissione il best-seller francese dell’epoca: i Contes de ma mère l’Oye di Charles Perrault, adattandolo al proprio stile, ricco e umile allo stesso tempo. Una raccolta di fiabe diventate da allora notissime anche in Italia con i titoli La bella addormentata nel bosco, Cappuccetto rosso, Il gatto con gli stivali, Cenerentola, Pollicino, Pelle d’asino, Barba-blu. Incuriosito e poi sempre più affascinato dall’incarico, lo scrittore toscano decise di aggiungere anche quattro storie di Madame d’Alulnoy e due di Madame Leprince de Beaumont. Nacque così I racconti delle fate: il primo e tardivo libro per ragazzi di Collodi, ma così importante da influenzare il suo destino per l’eternità.

L’autore (e l’illustratore):
Carlo Collodi (pseudonimo di Carlo Lorenzini, Firenze 1826 – 1890) nacque in una famiglia modesta e studiò con difficoltà, in seminario come usava all’epoca. Irrequieto e indolente al tempo stesso, fu libraio, volontario nelle Guerre d’indipendenza, fondatore di due riviste satiriche, giornalista, romanziere e autore teatrale di spiccata ironia, anche se con scarso successo. Almeno fino al 1875, quando pubblicò I racconti delle fate, primo passo nella letteratura per l’infanzia dello scrittore italiano forse più noto al mondo, e proprio per un libro per ragazzi: Pinocchio (1881).
Giuliano Ferri è nato a Pesaro nel 1965. Ha cominciato a disegnare prestissimo, imitando i fumetti “spaziali” giapponesi. Poi ha studiato arte e si è dedicato all’illustrazione. La fantasia gli viene dalla mamma sarta, l’umorismo dal babbo, l’ispirazione dai bambini che incontra nelle scuole. Ma anche da se stesso. I suoi personaggi sono quasi degli amici, figure che gli sembra di avere conosciuto. Giuliano suona la chitarra e divide il proprio talento tra i libri e una Onlus di sostegno a persone con problemi mentali. Anche con loro gli acquerelli hanno successo.

Perché leggerlo:
perché le fiabe senza tempo sono sempre affascinanti, qualunque sia l’età del lettore e della lettrice (non a caso, l’editore consiglia il libro dai 3 ai 99 anni); per il “traduttore” famoso, e per apprezzare Collodi al di là di Pinocchio; per godere delle illustrazioni di Ferri.

Per avere il libro con lo sconto proposto, è necessario prenotarlo. Lo puoi fare venendo di persona in Bottega, telefonando al numero 0545 60784 o semplicemente scrivendo una mail a info@bottegamatteotti.it; sarai poi avvisato all’arrivo della tua copia. L’offerta è valida fino al 30 giugno 2013.

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