Maggio: tempo di dichiarazioni dei redditi. Per questo il libro del mese vi parla di otto per mille. E lo fa con un libro scritto dal titolare di Bottega Matteotti, e pubblicato con la sua casa editrice. Per questo vi viene offerto con un sovrasconto pari al 25%, e per questo non è necessario prenotarlo, lo trovate già disponibile in Bottega. Un’occasione, per informarsi e conoscere – in modo semplice, chiaro e a tratti divertente – un aspetto del fisco italiano con il quale molti di noi hanno a che fare, pur conoscendolo davvero troppo poco. Il libro, scritto da Michele Antonellini, s’intitola La “questione” dell’otto per mille (Discanti 2009), pp. 96, euro 9,75 anziché 13 (offerta valida fino al 31 maggio 2013).

OttopermilleIl libro:
Dopo la questione romana, la questione meridionale e la non meno avvincente questione femminile, ecco un libro sulla questione dell’otto per mille, quella (apparentemente) piccola fetta di imposte che lo Stato italiano destina alle confessioni religiose (e a se stesso, per scopi nobili).
Guidato, o guidata, dagli eroici spiriti di Giuseppe Garibaldi e Giorgio Gaber, il lettore, o la lettrice, potrà chiarire in brevissimo tempo i termini di un istituto fiscale troppo spesso ignorato o snobbato. La trattazione, agile e lontana da pedanti schematismi, consente anche ai lettori distratti una facile “digestione” dei numeri e dei riferimenti alle leggi e alla saggistica sull’argomento.
Un po’ romanzo, un po’ pamphlet, un po’ saggio, La “questione” dell’otto per mille non mancherà di indignare, far sorridere o risvegliare istinti partigiani.
Perché dopo tutto, se le cifre non mentono, si tratta pur sempre di decidere come spendere un miliardo di euro.

L’autore:
Michele Antonellini, ragioniere poi laureato in Conservazione dei Beni culturali, esercita le precarie attività di editore, operatore culturale e bottegaio. Compie ricerche sulla canzone d’arte italiana, della quale è appassionato ascoltatore, e scrive (di tanto in tanto). Ha pubblicato con Bastogi, Rizzoli e Discanti.

Le prime righe:
Le prime due pagine sono piacevolmente occupate da una storia che SERGIO STAINO ha appositamente creato per il libro. Vieni a scoprirla sfogliando il libro.

Perché leggerlo:
perché ciascuno di noi ha a che fare con la “questione” dell’otto per mille (chi deve presentare dichiarazione dei redditi, chi possiede un Cud, chi ha amici e parenti che dichiarano, chi semplicemente vede o legge gli spot pubblicitari); perché essere informati è sempre meglio; perché è sufficiente entrare in Bottega per parlare con l’autore.

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