«Porto in giro La Guerrera, anche se lei non ne ha voglia. È un’eroina asociale un po’ dannata, un po’ disillusa, che alla compagnia della gente preferisce quella di una bottiglia di rum ben invecchiato. Ma io ignoro le sue proteste e la costringo al tour delle presentazioni, per farla conoscere ai lettori. Grande salsera, intrigata con la comunità latino-americana, guerriera di capoeira, precaria controcorrente, divisa tra le rivelazioni magiche dell’amica Catalina e un nichilismo ateo ben radicato, La Guerrera, in qualità di consulente criminologica, aiuta l’ispettore Basilica a risolvere i casi più inquietanti che scombussolano una Bologna nera».

Così racconta Marilù Oliva, l’autrice che chiuderà Quotarosa 2013, mercoledì prossimo 20 marzo, alle 21, in Bottega, dove ci presenterà il suo Mala Suerte (Elliot 2012), insieme alla scrittrice lughese Silvia Golfera.

Oliva

«Con questo bel romanzo, La Guerrera entra a pieno titolo nell’Olimpo dei personaggi del noir italiano» (Massimo Carlotto).
In una Bologna notturna e distratta viene compiuto un omicidio inusuale: la vittima infatti è stata derubata e uccisa con una modalità singolare, avvelenamento da cloroformio. L’ispettore Basilica intuisce che la responsabilità è da collegarsi a una gang di latinos e italiani e subito coinvolge La Guerrera come consulente speciale in grado di addentrarlo nella comunità ispano-americana che gravita intorno ai locali notturni di salsa. A questo punto, però, un nuovo omicidio si lega al primo attraverso e le indagini si intreccianio. La Guerrera sonda negli ambienti salseri della città, avvalendosi della propria preparazione scientifica – sta completando la tesi per laurearsi in criminologia – nonché delle frequentazioni “speciali”, ad esempio quella con il giovane e aitante cubano con cui ha intessuto una relazione sessuale. Mentre la sua migliore amica Catalina mescola i suoi tarocchi e la Commedia di Dante ritorna a dare provvisorio conforto, tra sigarette, bottiglie di rum e patatine, La Guerrera fa capoeira e combatte in jeans, si ostina, cade, si rialza, cerca rifugio nei sensi, persegue un ideale personale di giustizia che cozza col mondo buio che la circonda. Turbata dalla tensione con l’ispettore Basilica – che vedrà un’inaspettata evoluzione – e da un nodo mai sciolto del passato che torna su di lei, Elisa farà allora quello che le riesce meglio: lottare, anche fino alla morte…

Marilù Oliva vive a Bologna. Insegna lettere alle superiori e scrive. Ha pubblicato racconti per il web e testi di saggistica, l’ultimo è uno studio sulle correlazioni tra la vita e le opere del Nobel colombiano Gabriel García Márquez: Cent’anni di Márquez. Cent’anni di mondo (Clueb 2010). Collabora con diverse riviste letterarie, tra cui «Carmilla», «Thriller Magazine», «Sugarpulp». Mala Suerte completa la trilogia salsera di Marilù Oliva, dopo ¡Tú la pagarás! (Elliot 2011), finalista al Premio Scerbanenco, e Fuego (Elliot 2011).

L’appuntamento è a ingresso libero. Quotarosa è un’iniziativa ideata e organizzata da Associazione culturale Controsenso, in collaborazione con Bottega Matteotti, con il patrocinio del Comune di Bagnacavallo. Sponsor della rassegna: Azienda agricola Testa Lara, Bottega Matteotti, ComputerLab, Farmacia Catozzi, Natura Nuova.

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