Parte mercoledì prossimo 6 marzo, alle 21, in Bottega, Quotarosa 2013, con FemmeFolk in concerto.

FemmeFolk

FemmeFolk è un gruppo in cui la creatività femminile si esprime attraverso la libertà del folk. Nasce dall’incontro di quattro donne con storie, gusti e formazioni diverse che hanno in comune  il desiderio di divertirsi e reinventarsi attraverso la musica. Il progetto ha dato vita a un repertorio con un cuore che batte impari ispirato prevalentemente alla musica popolare francese, ma in cui  la musica classica da camera, il jazz o il rock entrano con incursioni divertenti e inaspettate scoprendo come la musica in realtà possa essere un tappeto magico. Il quartetto è formato da Donatella Antonellini (organetto diatonico, chitarra, voce, castagnette), Caterina Sangiorgi (flauto traverso e voce), Nicoletta Bassetti (viola e violino), Valeria Cino (contrabbasso).

L’appuntamento è a ingresso libero. Quotarosa è un’iniziativa ideata e organizzata da Associazione culturale Controsenso, in collaborazione con Bottega Matteotti, con il patrocinio del Comune di Bagnacavallo. Sponsor della rassegna: Azienda agricola Testa Lara, Bottega Matteotti, ComputerLab, Farmacia Catozzi, Natura Nuova.

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Nella vetrina di sinistra della Bottega è già esposta e visibile la mostra personale di Marilena Benini, che rimarrà allestita fino al 31 marzo.

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«Un’illustratrice fiabesca, colorata e felice […]. Sono esatti, pacificati e favolistici i lavori di Marilena. Che giocano e si avvalgono di certi modelli che ricordano il disegno fatto per illustrare ai bambini, estremamente stilizzato e semplificato, con colori puri, ora dai contorni netti ora dalle sfumature morbide e pastellose. In cui convivono l’assemblaggio sapiente di materiali quali carte e stoffe, e un acquerello morbido e delicato che si alterna a una pittura più corposa, ruvida e coprente. Il colore regna, […] mondi variopinti in cui fanno capolino le gioie e le tristezze degli adulti, narrate però quasi con sguardo di bambino, che sono cose che passano e si stemperano in un racconto stupito e incantato. Di meraviglia e volo. Di un filo che attraversa i disegni come se si trattasse di episodi, illustrazioni collegate tra loro come in una collana-rosario o serie di ex-voto, finestre aperte sulle cose della vita, come diario ininterrotto» (Massimiliano Fabbri).

Marilena Benini, nata a Bagnacavallo, vive e lavora a Cotignola. Dopo la maturità scientifica, si laurea all’Isia di Urbino. Insegna progettazione grafica e tecnica pubblicitaria presso l’Ips Strocchi di Faenza e svolge l’attività di progettista grafica come free lance. Dal 1991 ha esposto i suoi lavori pittorici in numerose mostre collettive e personali.

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