A partire da questo mese di marzo, nei primi giorni di ogni mese Bottega Matteotti consiglierà un libro in lettura. Il libro in questione sarà prenotabile, entro il mese relativo, per essere poi acquistato con il 15% di sconto (lo sconto è riservato ai possessori della tessera di Bottega Matteotti, che comunque può essere ottenuta completamente gratis in qualsiasi momento).

Il libro consigliato a marzo 2013 è Il viaggio della regina di Noël Coward (Elliot 2013), pp. 317, euro 14,90 anziché 17,50. Il libro può essere prenotato presentadosi in Bottega, telefonando al numero 0545 60784 o scrivendo una mail a info@bottegamatteotti.it. Verrai poi avvisato/a non appena la tua copia sarà disponibile in Bottega per il ritiro.

Ilviaggiodellaregina

Il libro:
nella stupenda isola di Samolo, governatorato inglese, la vita dell’alta società procede annoiata tra cocktail party e bagni di sole in terrazza fino al giorno in cui trapela la notizia “top secret” dell’arrivo della regina Elisabetta e del principe consorte Filippo. Parte così una spirale di spasmodica attesa e faraonici progetti di accoglienza con i quali finalmente gli aristocratici “emigrati” possono dar sfogo alla loro grottesca fame di mondanità, senza farsi mancare piccanti avventure e amori segreti. L’autore scelse come io narrante la voce di una donna inglese, madre di tre figli, che assiste con intelligenza, humour e una buona dose di cinismo alla follia che man mano stravolge la vita attorno a lei. Pubblicato nel 1960 e accolto con gran clamore, questo romanzo scanzonato e irriverente lancia i suoi strali contro i residui dell’età vittoriana e contro il puritanesimo di cui era ancora intrisa la società inglese, colpendo anche l’universale e contemporanea mitomania del nostro tempo.

L’autore:
Sir Noël Peirce Coward (1899-1973) è stato un commediografo, un attore e un regista britannico. All’attività di scrittore Coward unì, con successo, quella di compositore di canzoni e produttore. Molte delle sue commedie vennero adattate per il grande schermo e per la tv.

Le prime righe:
«Inutile sostenere che, architettonicamente, il Palazzo del Governo possieda qualcosa di notevole perché non è vero: dentro è piacevolissimo con quelle sue stanze simpatiche e ariose e le verande profonde; ma, di fuori, è inequivocabilmente orrendo: da qualsiasi punto lo si guardi, sembra un pantagruelico budino color malva».

Perché leggerlo:
perché è molto elegante e di questi tempi c’è assoluto bisogno di eleganza; perché è piacevole e arguto; perché scopriamo una volta di più come la società attuale sia ancora figlia di quella descritta dall’autore.

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